Vertice Intergovernativo Italia-Romania. Giorgia Meloni annuncia nuove importanti intese

Vertice Intergovernativo Italia-Romania

Nella giornata di ieri la presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, ha accolto a Villa Pamphilj il primo ministro romeno Marcel Ciolacu in occasione del vertice intergovernativo Italia-Romania.

Nel corso del Vertice sono stati siglati una Dichiarazione congiunta sullo sviluppo del partenariato strategico consolidato italo-romeno e altri sette documenti tra Memorandum d’intesa, Intese tecniche e Lettere d’intenti che interessano settori strategici quali la difesa, la cooperazione di polizia, la giustizia, le start-up, la cooperazione nel settore dell’energia nucleare, la cybersicurezza, il turismo, la protezione civile e sopratutto la formazione dei funzionari pubblici.

Vertice Intergovernativo Italia-Romania. Svolta definitiva sul riconoscimento dei titoli rumeni?

Il Consiglio di Stato, con la sentenza del 17/02/2020 riconosce ai docenti abilitati in Romania il diritto di esercitare la professione di insegnante in Italia. Sono infatti numerosi i docenti abilitati in Romania che rientrano nelle graduatorie per l’insegnamento in Italia.

Allo stesso modo, per il sostegno, i titoli romeni sono ufficialmente riconosciuti dal MIUR. Il ricorso presentato presso il Consiglio di Stato ha dato ragione ai docenti abilitati all’insegnamento in Romania, che finalmente vedono riconosciuto il loro diritto di esercitare la professione di insegnante in Italia. 

La redazione di Eurouniversity si augura che il vertice di ieri sia stata l’ennesima occasione per ribadire la validità dei titoli conseguiti in Romania, in piena coerenza con le direttive europee.

Da mesi infatti, raccontiamo casi di docenti abilitati in Romania che hanno presentato domanda di riconoscimento senza mai ricevere riscontro.

Le incertezze e la lentezza mostrate dal Ministero dell’Istruzione italiano sono state, più e più volte, evidenziate dalle sentenze, ma nonostante ciò non si è mai giunti a una vera e propria svolta. Ci auguriamo che stavolta si possa finalmente mettere un punto alla questione, anche grazie agli ottimi rapporti tra i due paesi e i corrispettivi Premier.

Conclusioni

Sogni di diventare docente?

Ottenere la specializzazione al sostegno o l’abilitazione all’insegnamento all’estero presenta diversi vantaggi rispetto a partecipare al concorso docenti in Italia:

  1. Certezza dell’abilitazione: Diversamente dal concorso italiano, all’estero ogni studente ha la certezza di abilitarsi nei tempi stabiliti.

  2. Processi di selezione alternativi: Alcuni paesi potrebbero avere procedure di selezione diverse o meno competitive rispetto ai concorsi in Italia, offrendo una via più accessibile per ottenere l’abilitazione.

  3. Possibilità di insegnare in lingua straniera: Ottenere l’abilitazione all’estero consente di insegnare in lingua straniera, ampliando le opportunità di lavoro e migliorando le competenze linguistiche.

  4. Riconoscimento internazionale delle qualifiche: Le nostre abilitazioni ottenute all’estero sono riconosciute a livello internazionale, facilitando la mobilità professionale in diverse parti del mondo.

È importante considerare questi aspetti in base alle proprie preferenze e obiettivi di carriera prima di prendere una decisione.

Vuoi conseguire la tua abilitazione all’insegnamento o specializzazione al sostegno all’estero e diventare docente?

Eurouniversity ha la soluzione per te! Contattaci e scopri il miglior corso per le tue esigenze.

Vuoi parlare con il nostro Team?

Chiamaci per ottenere tutte le informazioni di cui hai bisogno

Ti serve aiuto sui nostri servizi?

Nessun problema, chiedi supporto al nostro Team

Hai bisogno di informazioni sui nostri servizi?

Compila il form e sarai ricontattato al più presto dal nostro Team