Blog / Abilitazioni e Specializzazioni all'estero / Boom di posti sostegno vacanti in Campania 2026/2027. Con la specializzazione all’estero puoi coprirli

Il quadro delle disponibilità per l’anno scolastico 2026/2027 in Campania parla chiaro: c’è un’enorme richiesta di insegnanti di sostegno. L’analisi sui dati elaborati dal sindacato UIL Scuola fotografa, dopo le operazioni di mobilità territoriale e professionale, una mappa fittissima di cattedre rimaste scoperte, in particolare proprio sul sostegno. E in testa, in tutti i gradi di istruzione, c’è la provincia di Napoli.
Sommando i quattro ordini di scuola, in Campania restano vacanti quasi 400 cattedre di sostegno. Un numero che racconta due cose insieme: da un lato la cronica carenza di docenti specializzati, dall’altro una concreta opportunità professionale per chi vuole entrare nel mondo della scuola attraverso il sostegno.
In questo articolo vediamo i dati provincia per provincia e, soprattutto, come conseguire la specializzazione sul sostegno, anche per chi resta escluso dalle preselettive del TFA italiano, attraverso i percorsi all’estero in Spagna e Romania, pienamente riconosciuti in Italia.
I numeri della UIL Scuola sono molto precisi e variano a seconda del grado di istruzione e del territorio.
Scuola dell’infanzia: 49 posti
I posti di sostegno residui nell’infanzia sono 49 in tutta la regione, così distribuiti: Napoli 24, Salerno 16, Caserta 7, Avellino 2. A Benevento nessun posto libero.
Scuola primaria: 136 posti
Alla primaria il fabbisogno cresce: 136 cattedre di sostegno scoperte. Anche qui Napoli registra la quota maggiore con 71 posti, seguita da Salerno (26), Caserta (22), Avellino (9) e Benevento (8).
Scuola secondaria di primo grado: 116 posti
Alle medie le disponibilità sul sostegno salgono a 116 cattedre: 64 a Napoli, 19 a Caserta, 16 a Salerno, 9 ad Avellino e 8 a Benevento.
Scuola secondaria di secondo grado: 83 posti
Alle superiori i posti residui di sostegno sono 83. La maggioranza si concentra di nuovo a Napoli (51 cattedre), seguita da Caserta (12), Avellino (11), Salerno (8) e Benevento (1).
Il quadro complessivo
| Ordine di scuola | Cattedre sostegno vacanti |
|---|---|
| Infanzia | 49 |
| Primaria | 136 |
| Secondaria I grado | 116 |
| Secondaria II grado | 83 |
| Totale Campania | 384 |
Quasi 400 cattedre che la scuola campana fatica a coprire per mancanza di docenti specializzati. E, come noto, i posti realmente attivati in organico di fatto, con le deroghe, sono storicamente molti di più.
La carenza in Campania non riguarda solo il sostegno. Sui posti comuni dell’infanzia si registrano 537 cattedre disponibili (271 a Napoli), mentre alla primaria i posti comuni vuoti sono 476 (244 a Napoli).
Nella secondaria di primo grado, tra le classi di concorso più scoperte spicca matematica e scienze (A028) con 106 posti liberi, seguita da discipline letterarie, tecnologia (A060) e inglese. Alle superiori, forte carenza nell’indirizzo linguistico — lingua inglese (AS2B) con 73 disponibilità — e in scienze motorie (AS48), con 57 cattedre libere trainate da Napoli.
Un dato che conferma una verità più ampia: la scuola italiana, e quella campana in particolare, ha bisogno di docenti — specializzati sul sostegno e abilitati sulle classi di concorso più richieste.
Davanti a centinaia di cattedre scoperte, la domanda è inevitabile: come si diventa insegnante di sostegno?
La via principale in Italia è il TFA Sostegno, ma presenta ostacoli noti: prove preselettive durissime, posti programmati, cicli intermittenti e migliaia di candidati esclusi a ogni edizione. Per chi non vuole restare fermo un altro anno, esiste un’alternativa concreta, sicura e pienamente riconosciuta: la specializzazione sul sostegno all’estero.
Conseguire il titolo presso un ateneo europeo legittimato in Spagna o in Romania consente di ottenere la specializzazione e di vederla riconosciuta in Italia grazie a un quadro normativo europeo consolidato.
Il riconoscimento si fonda su due pilastri normativi:
Il TFA Sostegno Romania è il master di specializzazione erogato dalle università rumene accreditate dal Ministerul Educației, corrispondente rumeno del Tirocinio Formativo Attivo italiano.
Se possiedi una laurea magistrale o quinquennale di vecchio ordinamento: a differenza della Spagna, in Romania il solo diploma ITP non consente l’accesso. Il percorso è in modalità blended, gran parte online sulla piattaforma e-learning dell’ateneo, con periodi di didattica e prove finali da svolgere in Romania, e copre pedagogia speciale, didattica inclusiva, psicologia dello sviluppo, neuropsichiatria infantile, DSA e normativa scolastica.
Il riconoscimento del titolo è valido solo se l’ateneo è regolarmente accreditato e iscritto nel sistema universitario ufficiale rumeno. Noi collaboriamo esclusivamente con università rumene accreditate e cura l’omologazione del titolo italiano presso il Ministerul Educației.
Se vuoi maggiori informazioni sulla specializzazione al sostegno in Romania contattaci ora.
Un nostro consulente saprà illustrarti tutte le specifiche del corso e le differenze rispetto al ssitema italiano!
Il TFA Sostegno Spagna corrisponde al Master Universitario en Educación Especial (o equivalenti percorsi ufficiali in Necesidades Específicas de Apoyo Educativo), erogato da università spagnole accreditate. Anche qui l’accreditamento vale solo per i Master Universitari ufficiali, accreditati dal Ministerio de Universidades e dall’ANECA, mentre non sono riconoscibili i cosiddetti títulos propios o másters propios, corsi privati senza valore legale.
Il grande vantaggio della Spagna è l’ampiezza dei titoli di accesso ammessi: si può accedere con laurea triennale, laurea magistrale, diploma ITP o diploma magistrale conseguito entro l’a.s. 2001/2002. La formula è blended, con lezioni online e 2-3 brevi trasferte in Spagna nei momenti chiave (avvio, esami intermedi, discussione tesi), e il tirocinio diretto può svolgersi anche in scuole convenzionate in Italia: una modalità particolarmente adatta a docenti già supplenti o a personale ATA che vuole specializzarsi.
In entrambi i casi è inoltre possibile l’inserimento in GPS con riserva già durante la procedura di riconoscimento, iniziando a ricevere supplenze prima del decreto definitivo del MIM.
La scelta tra Romania e Spagna dipende soprattutto dal titolo posseduto: chi ha solo il diploma ITP può puntare alla Spagna, mentre chi ha una laurea magistrale può valutare entrambe le opzioni in base ai propri obiettivi.
Se vuoi maggiori informazioni sulla specializzazione al sostegno in Spagna compila il Form in basso.
Eurouniversity accompagna i docenti italiani che scelgono la specializzazione sul sostegno all’estero, gestendo per loro ogni fase del percorso, dalla scelta dell’ateneo fino al riconoscimento del titolo in Italia.
Le centinaia di cattedre di sostegno scoperte in Campania non sono solo un problema del sistema scolastico: sono un’opportunità concreta per chi decide oggi di specializzarsi. E con i percorsi all’estero in Spagna e Romania puoi ottenere il titolo senza passare per le preselettive del TFA italiano, con pieno riconoscimento in Italia.
Vuoi capire qual è il percorso di specializzazione sul sostegno più adatto a te? Il team Eurouniversity analizza il tuo profilo e ti accompagna passo dopo passo, dal corso all’estero fino al riconoscimento del titolo.
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