Blog / Corsi di laurea all'estero / Medicina 2025-26: nuove regole, stesse incertezze

Il Ministero dell’Università ha ufficializzato le nuove modalità di accesso a Medicina per l’anno accademico 2025/2026. Il vecchio test a crocette lascia spazio al semestre aperto, un primo periodo a cui tutti possono accedere liberamente. Ma cosa succede dopo? E soprattutto: sarà davvero più equo?
In questo articolo vediamo come funziona il nuovo sistema, quali sono le scadenze da rispettare e perché, nonostante tutto, studiare Medicina all’estero resta la scelta più sicura.
Dal 2025, l’accesso a Medicina, Odontoiatria e Veterinaria si basa su tre esami da sostenere durante il semestre iniziale. I voti ottenuti determinano il punteggio per entrare in graduatoria. La data da segnare in agenda è il 12 gennaio 2026, quando sarà pubblicata la graduatoria nazionale.
Criteri di valutazione:
Voti espressi in trentesimi (con eventuali lodi)
Domande a risposta multipla: +1 per risposta corretta, -0,25 per errore, 0 per omessa
Somma dei punteggi dei tre esami, arrotondata all’intero più vicino
Potrai consultare la graduatoria direttamente su Universitaly.it, nell’area riservata.
A oggi, non è stato ancora comunicato il numero esatto di posti disponibili per ciascuna università. Un dato fondamentale che arriva sempre tardi e rende difficile pianificare con serenità.
Il problema è che, anche con il semestre aperto, il numero programmato resta. Questo significa che solo una parte degli studenti verrà ammessa alla laurea vera e propria, mentre gli altri resteranno fuori. Dopo mesi di studio, spese e speranze, ci si ritroverà comunque a dover cercare un’alternativa.
Le immatricolazioni seguono un calendario preciso:
Studenti UE e non UE residenti in Italia:
Prima finestra: 13–16 gennaio 2026 (obbligatoria l’iscrizione alla prima sede utile)
Posti residui: 21–23 gennaio 2026
Seconda finestra: 26–29 gennaio 2026
Studenti non UE residenti all’estero:
Stesse date per la prima finestra (13–16 gennaio)
I posti vacanti saranno riassegnati a partire dal 21 gennaio
Chi non riesce a entrare in Medicina potrà iscriversi a un corso affine, come Biologia o Scienze Infermieristiche. Questa possibilità va indicata già in fase di iscrizione al semestre aperto.
Attenzione: anche i corsi affini hanno un numero limitato di posti. È prevista l’immatricolazione in sovrannumero solo fino al 20%.
Prima finestra per affini: 3–6 febbraio 2026
Posti rimanenti: 12–16 febbraio
Seconda finestra: 17–20 febbraio
Sulla carta, il semestre aperto dovrebbe garantire più equità. Ma i problemi non mancano:
Le università non hanno strutture sufficienti per tutti
I posti sono sempre limitati
Chi non supera la selezione, resta escluso dopo mesi di studio
Le regole cambiano da un ateneo all’altro
Il rischio è di illudere migliaia di studenti, per poi escluderne la maggior parte.
Mentre il sistema italiano continua a sperimentare, Studiare Medicina all’estero offre un’alternativa concreta e ben strutturata.
Con Eurouniversity puoi:
Accedere a Medicina senza test d’ingresso
Studiare in Spagna, Romania e altri Paesi UE
Seguire corsi in lingua inglese
Ricevere assistenza continua in ogni fase
Ottenere un titolo riconosciuto in Italia grazie alla Direttiva 2005/36/CE
Niente incognite, niente ritardi. Solo un percorso chiaro e già collaudato.
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