Home / Trasferimenti da università straniera
Il nostro servizio di Trasferimento da Università straniere in Italia, permette agli studenti di rientrare in Italia già dopo il primo anno di studi. Negli ultimi anni le direttive europee hanno mirato sempre di più a facilitare la mobilità scolastica all’interno dell’Unione. Questo ha portato, ad esempio, tantissimi italiani a scegliere di iniziare le proprie carriere universitarie in altri paesi. Se alcuni decidono di concludere i propri studi nel paese scelto, altri invece decidono di ritornare in Italia.
Per il trasferimento in un ateneo Italiano non è necessario effettuare alcun test d’ingresso.
Vediamo com’è possibile effettuare il trasferimento dalle università straniere in Italia e quali sono i passi da seguire.
Per effettuare il passaggio da un’università straniera ad un ateneo italiano bisogna attendere i cosiddetti “bandi di trasferimento” ovvero dei veri e propri concorsi che le università italiane indicono ogni anni per mettere a disposizione eventuali posti liberi negli anni successivi al primo nei propri corsi di insegnamento.
Dopo l’iscrizione al primo anno è infatti possibile che, per molteplici cause (rinunce agli studi, trasferimenti interni tra le facoltà, ecc.) si liberino alcuni posti rispetto a quelli messi a disposizione al primo anno tramite i test d’ingresso.
Per questo motivo le università indicono questi bandi di trasferimento per riempire il vuoto lasciato dall’assenza di un determinato numero di studenti che arriveranno successivamente al conseguimento della laurea.
Prima di rispondere a questa domanda è necessario fare una premessa: i bandi di trasferimento non sono tutti uguali perché sono realizzati direttamente dagli atenei e possono essere strutturati in maniera diversa l’uno dall’altro (requisiti di accesso, scadenza del bando, disposizioni della documentazione da produrre).
Solitamente vengono indetti tra i mesi di Maggio ed Ottobre ma è necessario essere ben preparati in anticipo per potervi accedere tempestivamente.
In linea generale sarà sicuramente necessario reperire dal proprio ateneo straniero di appartenenza tutta la documentazione relativa al proprio percorso di studi tra cui il piano di studi, l’elenco degli esami conseguiti e le relative valutazioni. Possiamo occuparci di avviare l’iter burocratico per la partecipazione ai bandi grazie al nostro team legale. Contattaci per maggiori informazioni.
I documenti dovranno, nella maggior parte dei casi, essere poi tradotti in italiano dalla lingua di origine tramite traduttori certificati per renderli fruibili alla valutazione in Italia. Offriamo quindi, il servizio di traduzione giurata grazie alle convenzioni con traduttori incaricati, contattaci per avere maggiori in formazioni.
I vincitori del bando (a seconda del numero di posti disponibili) otterranno quindi superamento del bando di trasferimento che gli permetterà di accedere alla propria facoltà di laurea in Italia. Qui si vedranno riconosciuti, in maniera totale o parziale, tutti gli esami sostenuti e si potrà ottenere direttamente la propria laurea in Italia senza necessità successivamente di riconoscimento del proprio titolo di studio da parte del Ministero dell’Istruzione.
Grazie a questa incredibile opportunità offerta, grazie agli accordi tra le università europee, sono sempre di più gli studenti che decidono di iniziare il proprio percorso di studi all’estero per poi terminarlo in Italia.
Se frequenti la facoltà di medicina in Romania sappi che è possibile trasferirsi in Italia!
Infatti, dopo aver completato il primo anno, è possibile trasferirsi da un’università rumena ad un ateneo italiano tramite i bandi di trasferimento.
Se il tuo sogno è tornare in Italia per completare il tuo percorso di studi nel tuo paese natale, possiamo assisterti nell’avvio dell’iter burocratico per la partecipazione ai bandi grazie al nostro team legale.
Ti offriamo un servizio di assistenza completo completo! Dalle traduzioni dei documenti alla presentazione delle domande di partecipazione ai bandi. Rilassati, non dovrai preoccuparti di nulla.
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Se studi medicina in Spagna, grazie ad Eurouniversity puoi completare il tuo percorso di studi in Italia!
Dopo aver concluso il primo anno, hai la possibilità di passare da un’università spagnola a un ateneo italiano attraverso i bandi di trasferimento.
Se il tuo desiderio è tornare in Italia per completare il tuo percorso di studi nel tuo paese d’origine, possiamo supportarti nell’avvio dell’iter burocratico per partecipare ai bandi, grazie al nostro team legale.
Offriamo un servizio di assistenza completo! Dalle traduzioni dei documenti alla presentazione delle domande per i bandi. Rilassati, ci occuperemo di tutto.
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Stai frequentando medicina in Bulgaria e vuoi tornare in Italia?
Dopo aver completato il primo anno, puoi spostarti da un’università bulgara a una italiana attraverso i bandi di trasferimento.
Se il tuo desiderio è tornare in Italia per concludere i tuoi studi qui, possiamo aiutarti ad avviare il processo burocratico per partecipare ai bandi.
Il nostro team ti assisterà lungo tutto l’iter. Dalla traduzione dei documenti alla presentazione delle domande per i bandi. Rilassati, ci occupiamo di tutto noi.
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Oggi grazie alla Convenzione di Bologna che individua gli standard d’istruzione uguali per tutte le Università Europee, lo studente italiano ha gli stessi diritti e garanzie in ogni Paese UE.
Il Processo di Bologna ha infatti stabilito la concreta possibilità, per studenti e laureati, di proseguire agevolmente gli studi in un altro Paese europeo.
Tale movimento di convergenza dei sistemi universitari dei paesi partecipanti assicura:
Ad oggi i Paesi europei che hanno aderito volontariamente al Processo di Bologna sono 46. A livello di istituzioni europee, nel settore dell’istruzione non esiste alcuna competenza legislativa; sono pertanto i governi dei singoli Paesi e le rispettive comunità accademiche a decidere se aderire liberamente ai principi concordati. La dichiarazione di Bologna del 1999 prevedeva sei specifici strumenti per realizzare uno Spazio Europeo dell’Istruzione Superiore:
La Comunità contribuisce allo sviluppo di un’istruzione di qualità incentivando la cooperazione tra Stati membri e, se necessario, sostenendo ed integrando la loro azione nel pieno rispetto della responsabilità degli Stati membri per quanto riguarda il contenuto dell’insegnamento e l’organizzazione del sistema di istruzione, nonché delle loro diversità culturali e linguistiche.
L’ Unione Europea attua una politica di formazione professionale che rafforza ed integra le azioni degli Stati membri, nel pieno rispetto della responsabilità di questi ultimi per quanto riguarda il contenuto e l’organizzazione della formazione professionale.
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