Laurea in Fisioterapia all’estero

Negli ultimi anni, la Laurea in Fisioterapia all’estero viene scelta da un numero crescente di studenti italiani. Questo grazie ai numerosi accordi tra i paesi membri dell’Unione Europea e alle più recenti normative

Sono quindi sempre di i fisioterapisti formati all’estero che poi hanno deciso di esercitare la professione in Italia. Vediamo quali sono i passi fondamentali per poter studiare fisioterapia all’estero e quali sono gli errori da evitare per non avere problemi nel riconoscimento del titolo in Italia

Studiare fisioterapia all’estero: la normativa

La normativa europea e italiana che regola la possibilità di ottenere il proprio titolo di studio all’estero in fisioterapia è racchiusa nel Processo di Bologna e nella Direttiva Europea 36 del 2005.

Queste normative stabiliscono la possibilità di frequentare un corso di laurea in fisioterapia in un paese dell’Unione Europea per poi procedere al riconoscimento del titolo in un altro paese europeo.

Vediamo passo passo cosa è necessario fare per iscriversi, frequentare e concludere un corso di laurea di fisioterapia all’estero.

Fisioterapia estero: tutto quello che c’è da sapere

Se staI pensando di studiare fisioterapia all’estero ti servirà sapere che i requisiti minimi di accesso per qualsiasi membro dell’Unione Europea sono la cittadinanza europea, il possesso di un diploma di scuola secondaria che permetta l’accesso allo specifico corso di laurea e una certificazione di lingua internazionale che sancisca un livello medio-alto di conoscenza della lingua inglese. 

Ma dove studiare fisioterapia all’estero? Sono tanti i paesi che offrono questa possibilità tra cui la Romania

Se sei in possesso di questi requisiti avrai la possibilità di accedere ad un corso di laurea in fisioterapia in un’università straniera. Le modalità di accesso variano, ovviamente, da Ateneo ad Ateneo. Molto spesso non sono presenti test di ammissione e in alcuni casi l’accesso avviene o in maniera libera o tramite colloquio o valutazione del curriculum scolastico. 

Una volta effettuati tutti gli adempimenti burocratici potrai quindi procedere con l’iscrizione al corso di laurea. Grazie alle più recenti tecnologie è garantita la possibilità di seguire le lezioni anche da remoto sebbene sia spesso richiesta una percentuale minima di presenza sopratutto per quanto riguarda tirocinio pratico. 

Proprio in relazione al tirocinio formativo, grazie alle formule Erasmus o Erasmus+, è possibile valutare una parte del proprio percorso di studi in un’università italiana. Una volta terminato il corso di studio e ottenuta la laurea in fisioterapia andranno attivate tutte le procedure per veder riconosciuto il proprio titolo in Italia.

Fisioterapisti all’estero: i dettagli sul riconoscimento del titolo

Il riconoscimento del titolo in fisioterapia viene passato al vaglio della Conferenza di Servizi del Ministero della Salute che valuterà il percorso accademico e che darà un parere sul riconoscimento. 

Se il percorso accademico è sovrapponibile con quello italiano potrai ottenere subito un decreto di riconoscimento.  

Solo a quel punto è possibile ottenere un decreto di riconoscimento personale che ti permetta di operare in Italia. Non dimenticare che, prima di lavorare come fisioterapista, dovrai adempiere a tutti gli obblighi previsti in Italia come eventuali iscrizioni agli albi nazionali e la sottoscrizione di una polizza assicurativa individuale. 

Vuoi parlare con il nostro Team?

Chiamaci per ottenere tutte le informazioni di cui hai bisogno

Ti serve aiuto sui nostri servizi?

Nessun problema, chiedi supporto al nostro Team

Percorsi di Fisioterapia in Europa

Ti garantiamo un titolo formativo per un futuro professionale di successo, scegliendo un percorso di studio che offra una solida base di conoscenze e che sia allineato agli standard europei. 

Fisioterapia all'estero

Fisioterapia - Romania

Hai bisogno di informazioni sui nostri servizi?

Compila il form e sarai ricontattato al più presto dal nostro Team