GPS sostegno prima fascia, approvato emendamento al decreto PNRR

GPS sostegno prima fascia

Approvato l’Emendamento sull’Assunzione degli Insegnanti dalla GPS Sostegno di Prima Fascia.

La Commissione Istruzione e Cultura della Camera ha dato il via libera all’emendamento che riguarda l’assunzione diretta degli insegnanti dalla GPS sostegno di prima fascia. Questa decisione, presa dopo l’approvazione del testo presentato dai relatori, rappresenta un passo avanti importantissimo.

Negli ultimi tre anni, la procedura di scorrimento delle graduatorie GPS per il sostegno ha mostrato risultati positivi, contribuendo ad aumentare le assunzioni e a garantire una migliore copertura delle cattedre disponibili.

L’emendamento sarà ora integrato nel testo completo, che comprende tutti gli emendamenti approvati, per essere discusso in Aula alla Camera dei Deputati.

Il Ministro dell’Istruzione e del Merito, Giuseppe Valditara, esprime soddisfazione per l’approvazione in Commissione.

“La nostra priorità è assicurare una continuità didattica ottimale, essenziale per gli studenti, soprattutto per coloro che presentano disabilità”, afferma il Ministro.

“L’intento di assumere anche dai Gps di I fascia, frutto di una collaborazione proficua con l’Unità di missione per il Pnrr, rappresenta un passo avanti verso una scuola focalizzata sul benessere degli studenti e sulla formazione qualificata degli insegnanti.”

Sommario

GPS sostegno prima fascia: ecco il testo approvato

5. In caso di esaurimento delle graduatorie dei concorsi per il personale docente indetti ai sensi dell’articolo 59, comma Pag. 79
10, del decreto-legge 25 maggio 2021, n. 73, convertito, con modificazioni, dalla legge 23 luglio 2021, n. 106, al fine dell’immissione in ruolo dei docenti di sostegno, fino al 31 dicembre 2025, le facoltà assunzionali annualmente autorizzate per la predetta tipologia di posto sono utilizzate per le assegnazioni dalle graduatorie provinciali per le supplenze del biennio 2024/2026 con la procedura di cui ai commi da 5 a 12 dell’articolo 5 del decreto-legge 22 aprile 2023, n. 44, convertito, con modificazioni, dalla legge 21 giugno 2023, n. 74. I riferimenti temporali contenuti nei citati commi da 5 a 12 dell’articolo 5 del decreto-legge n. 44 del 2023 sono annualmente aggiornati all’anno scolastico di riferimento»;
al comma 2, dopo la lettera b) aggiungere la seguente:
b-bis) i commi da 18-novies a 18-undecies sono abrogati;
dopo il comma 10 aggiungere i seguenti:
10-bis. Al fine di garantire l’attuazione della Riforma 1.3 «Riforma dell’organizzazione del sistema scolastico» della Missione 4, Componente 1, del PNRR, all’articolo 1, comma 83-quater, secondo periodo, della legge 13 luglio 2015, n. 107, le parole: «14,48 milioni di euro per l’anno 2024 e di 13,82 milioni di euro annui» sono sostituite con le seguenti: «16,57 milioni di euro per l’anno 2024 e di 21,407 milioni di euro annui».
10-ter. Agli oneri derivanti dalla disposizione di cui al comma 10-bis, pari a 2,09 milioni di euro per l’anno 2024 e 7,587 milioni di euro annui a decorrere dall’anno 2025, si provvede mediante corrispondente riduzione dello stanziamento del fondo speciale di parte corrente iscritto, ai fini del bilancio triennale 2024-2026, nell’ambito del programma «Fondi di riserva e speciali» della missione «Fondi da ripartire» dello stato di previsione del Ministero dell’economia e delle finanze per l’anno 2024, allo scopo parzialmente utilizzando l’accantonamento relativo al Ministero dell’istruzione e del merito.

Conclusioni

Ottenere la specializzazione al sostegno o l’abilitazione all’insegnamento all’estero presenta diversi vantaggi rispetto a partecipare al concorso docenti in Italia:

  1. Certezza dell’abilitazione: Diversamente dal concorso italiano, all’estero ogni studente ha la certezza di abilitarsi nei tempi stabiliti.

  2. Processi di selezione alternativi: Alcuni paesi potrebbero avere procedure di selezione diverse o meno competitive rispetto ai concorsi in Italia, offrendo una via più accessibile per ottenere l’abilitazione.

  3. Possibilità di insegnare in lingua straniera: Ottenere l’abilitazione all’estero consente di insegnare in lingua straniera, ampliando le opportunità di lavoro e migliorando le competenze linguistiche.

  4. Riconoscimento internazionale delle qualifiche: Le nostre abilitazioni ottenute all’estero sono riconosciute a livello internazionale, facilitando la mobilità professionale in diverse parti del mondo.

È importante considerare questi aspetti in base alle proprie preferenze e obiettivi di carriera prima di prendere una decisione.

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