Blog / Abilitazioni e Specializzazioni all'estero / Blog / Decreto Ministeriale del 22 Aprile 2024: Novità sui Percorsi Abilitanti e sui titoli esteri

Finalmente è stato pubblicato il tanto atteso decreto ministeriale n. 621 del 22 Aprile 2024, che attiva i percorsi abilitanti, insieme al decreto n. 620 che regola la riserva di posti per coloro che soddisfano specifici requisiti.
L’allegato A del decreto elenca i posti autorizzati per le Università accreditate, che ammontano complessivamente a 51.753. Questo numero è stato determinato considerando il fabbisogno regionale e per classe di concorso, oltre alle richieste delle singole istituzioni.
I posti autorizzati sono stati distribuiti secondo i seguenti criteri:
Le domande devono essere presentate in una sola università o istituto accademico per la stessa classe di concorso. Se le domande superano i posti autorizzati, i criteri di accesso sono stabiliti nell’allegato B del decreto.
Per l’anno accademico 2023/2024 è prevista una riserva del 45% dei posti per:
I candidati sono ammessi ai corsi in base alla graduatoria di merito. I percorsi sono svolti principalmente in modalità convenzionale, con la possibilità di utilizzare la didattica telematica per un massimo del 50% del totale.
Per quanto riguarda i candidati in possesso di titolo di studio non abilitante conseguito all’estero, sono ammessi a partecipare ai percorsi di formazione, previa presentazione del titolo direttamente presso l’istituzione di interesse, che lo valuterà ai fini dell’ammissione, secondo le norme vigenti in materia di ammissione di studenti stranieri ai corsi di studio nelle università e nelle istituzioni AFAM italiane.
L’accesso alla prova finale richiede una presenza minima del 70% alle attività formative. I docenti abilitati in alcune classi di concorso sono considerati abilitati per tutti gli insegnamenti compresi nell’aggregazione e nella nuova classe di concorso.
Infine, i candidati stranieri possono partecipare ai percorsi di formazione previa valutazione del titolo di studio da parte dell’istituzione di interesse.
Scarica il decreto per maggiori dettagli:
Ottenere la specializzazione al sostegno o l’abilitazione all’insegnamento all’estero presenta diversi vantaggi rispetto a partecipare al concorso docenti in Italia:
Certezza dell’abilitazione: Diversamente dal concorso italiano, all’estero ogni studente ha la certezza di abilitarsi nei tempi stabiliti.
Processi di selezione alternativi: Alcuni paesi potrebbero avere procedure di selezione diverse o meno competitive rispetto ai concorsi in Italia, offrendo una via più accessibile per ottenere l’abilitazione.
Possibilità di insegnare in lingua straniera: Ottenere l’abilitazione all’estero consente di insegnare in lingua straniera, ampliando le opportunità di lavoro e migliorando le competenze linguistiche.
Riconoscimento internazionale delle qualifiche: Le nostre abilitazioni ottenute all’estero sono riconosciute a livello internazionale, facilitando la mobilità professionale in diverse parti del mondo.
È importante considerare questi aspetti in base alle proprie preferenze e obiettivi di carriera prima di prendere una decisione.
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