Blog / Abilitazioni e Specializzazioni all'estero / Concorso Scuola 2025: bando per 60.000 docenti atteso a ottobre

Il Ministero dell’Istruzione e del Merito (MIM) ha anticipato ai sindacati, durante l’informativa del 23 settembre 2025, i dettagli del nuovo concorso docenti PNRR 3, che dovrebbe essere bandito entro ottobre. L’obiettivo è ambizioso: coprire circa 58.135 posti nel triennio 2025/26, 2026/27 e 2027/28, in linea con gli obiettivi del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR).
Le prove del concorso si svolgeranno tra la fine del 2025 e la primavera del 2026, così da consentire le immissioni in ruolo già a partire da settembre 2026.
Ecco la distribuzione dei posti previsti:
Scuola dell’infanzia e primaria: 27.376 posti
Scuola secondaria di primo e secondo grado: 30.759 posti
I numeri tengono conto anche delle cattedre rimaste vacanti dai concorsi precedenti.
I requisiti variano a seconda del grado e della tipologia di posto:
Posti comuni (secondaria): laurea magistrale o a ciclo unico + abilitazione; in alternativa titolo idoneo + 3 anni di servizio negli ultimi 5.
ITP (Insegnanti Tecnico-Pratici): fino al 31 dicembre 2025 basterà il diploma tecnico-professionale, dal 2026 servirà una laurea triennale.
Infanzia e primaria: laurea in Scienze della Formazione Primaria o diploma magistrale conseguito entro il 2001/2002.
Sostegno: specializzazione TFA Sostegno o 3 anni di servizio su sostegno non specializzato.
La struttura delle prove dovrebbe ricalcare quella del concorso precedente:
Prova scritta (100 minuti, 50 quesiti a risposta multipla):
10 quesiti di ambito pedagogico
15 quesiti psicopedagogici (inclusa inclusione)
15 quesiti metodologico-didattici (inclusa valutazione)
5 quesiti di inglese (livello B2)
5 quesiti di competenze digitali
Per superare la prova sarà necessario ottenere almeno 70/100.
Il PNRR 3 introduce cambiamenti importanti per ridurre il precariato e valorizzare il merito:
requisiti di accesso più stringenti;
eliminazione della seconda fascia GPS dal 2026;
limite massimo di tre anni di incarichi a tempo determinato.
Una riforma che punta a dare maggiore stabilità e continuità al corpo docente.
Il nuovo concorso scuola rappresenta una grande occasione per migliaia di aspiranti insegnanti. Allo stesso tempo, mette in luce le difficoltà e i continui cambiamenti del sistema italiano. Sempre più docenti, infatti, scelgono di abilitarsi all’estero per avere tempi più rapidi, meno burocrazia e la certezza del riconoscimento del titolo in Italia.
Se anche tu vuoi intraprendere un percorso abilitante in Europa, contatta Eurouniversity: ti guideremo passo dopo passo nella scelta dell’università, nell’iscrizione e nel riconoscimento del titolo in Italia.
Contattaci ora per ricevere la brochure dettagliata e scoprire le prossime date di avvio in Spagna e Romania.
Chiamaci per ottenere tutte le informazioni di cui hai bisogno
Nessun problema, chiedi supporto al nostro Team
Compila il form e sarai ricontattato al più presto dal nostro Team